Sport e Traumi Dentali

Articoli

La pratica sportiva oltre che salutare è molto spesso fonte di traumi in varie zone del nostro organismo e in particolare dei denti.

Ciò che molti non sanno è che non sono solo i cosiddetti sport cruenti o di contatto come il rugby, l’hockey, il pugilato a causare traumi, ma anche una caduta dagli sci o una semplice partita di calcetto con gli amici può essere fonte di un trauma dentale.

Qualunque sia il danno l’importante è intervenire con tempestività e diversificare gli interventi in base alle conseguenze.

In relazione all’intensità e all’incidenza del trauma si possono verificare fratture parziali solo dello smalto, di smalto e dentina, fratture radicolari, avulsioni complete del dente, lussazioni con mobilità e dislocamento del dente.

In caso di frattura dello smalto è importante trovare e conservare il frammento che va mantenuto in soluzione fisiologica o latte; provvederà poi il dentista a riattaccarlo al resto del dente.

Se però la frattura ha causato l’esposizione della la polpa dentale il trattamento diventa più complesso in quanto bisogna prima fare la devitalizzazione e poi ricostruire il dente.

Nel caso in cui la frattura sia a livello della radice la prognosi è infausta e si è costretti ad estrarre il dente.

Quando invece in seguito al trauma il dente viene avulso, spesso può essere reinserito; l’importante è che l’intervento sia eseguito al più presto possibile in quanto la prognosi favorevole dipende dal tempo che intercorre tra l’evento e il reinserimento.

In caso di lussazione, invece, previa anestesia, il dente viene riposizionato e fissato ai denti vicini e la percentuale di successo è abbastanza alta.

Naturalmente come sempre prevenire è meglio che curare e quindi il miglior strumento per evitare guai è il paradenti o mouth-guard.

Questo è un apparecchietto che si inserisce tra le due arcate dentali; ne esistono di preformati ma i migliori risultati si ottengono con quelli fatti su misura prendendo un’impronta delle due arcate.