La Prevenzione della Carie

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A cura del Dr. Giuseppe Della Torre

Se è vero che prevenire è meglio che curare, quando ci si riferisce alla carie dentale questo antico proverbio diventa un comandamento, in quanto i denti sono costituiti da tessuti stabili che non vanno incontro a rinnovamento e che quindi non possono essere riparati dall’organismo se colpiti da un processo distruttivo, ma devono essere ricostruiti con materiali artificiali.

Tre sono i fattori principali che provocano la carie.

I batteri capaci di produrre acidi dalla digestione degli zuccheri; l’ospite suscettibile, che altro non è se non il nostro dente, più o meno resistente all’azione degli acidi e più o meno aggredibile dalla placca batterica in base alle sue caratteristiche micro e macroscopiche, alla presenza o meno di solchi sulla sua superficie e ad eventuali affollamenti con gli altri denti, causa della formazione di nicchie anfratti dove maggiore è l’accumulo di placca e impossibile azione delle setole dello spazzolino.

Il terzo è un fattore alimentare: gli zuccheri sono sostanze fondamentali nel determinismo della carie in quanto alcuni batteri normalmente presenti nella placca batterica sono in grado di digerirli trasformandoli in acidi capaci di distruggere lo smalto e la dentina.

E allora come difendersi e prevenire questa malattia?

Le corrette manovre di igiene orale sono di fondamentale importanza per allontanare i residui alimentari fonti di zuccheri per i batteri cariogeni.  L’uso dello spazzolino e del filo interdentale deve essere costante, quotidiano e ben eseguito.

Abitudini alimentari: una eccessiva quantità di zuccheri semplici ( glucosio, saccarosio, fruttosio ) nella dieta è un fattore predisponente all’insorgenza della carie. Marmellate, miele, caramelle e cioccolato sono tutti alimenti ricchi di zuccheri semplici ed hanno una consistenza tale da rimanere adesi più a lungo sulla superficie dentale.  Questi alimenti non vanno necessariamente eliminati dalla dieta, ma è sufficiente non abusarne e soprattutto lavare bene i denti dopo la loro assunzione.

Il fluoro è un elemento molto importante nella prevenzione della carie;  la sua assunzione regolare nel periodo di formazione e mineralizzazione dei denti, cioè fino a 12 anni, rende lo smalto più resistente all’azione degli acidi prodotti dai batteri cariogeni. Può essere somministrato sotto forma di gocce o compresse che vanno sciolte in bocca, ad un dosaggio adeguato all’età del piccolo paziente.

L’intervento dell’odontoiatra è quanto mai indispensabile nella prevenzione: possiamo effettuare a qualunque età delle somministrazioni topiche di fluoro mediante gel, vernici e dispositivi e rilascio controllato.  Questi presidi saranno in grado di promuovere i processi di rimineralizzazione dello smalto e inibire la crescita batterica e la produzione degli acidi.

Grazie a dei test specifici effettuati sulla saliva e sui batteri presenti nel cavo orale, siamo poi in grado di determinare il rischio soggettivo allo sviluppo della carie, e mettere così in atto un programma di prevenzione individuale che potrà garantire il mantenimento di una dentatura sana e robusta per lungo tempo.